Non ho più curato questo piccolo spazio, l’ho abbandonato a se stesso…volevo arrivare anche a cancellare del tutto il blog…
Non ce l’ho fatta, alla fine ho deciso di tenere il tutto e di continuare o meglio riniziare a scrivere…
Saluti
Informazione, Politica, Informatica…Un bel minestrone
Non ho più curato questo piccolo spazio, l’ho abbandonato a se stesso…volevo arrivare anche a cancellare del tutto il blog…
Non ce l’ho fatta, alla fine ho deciso di tenere il tutto e di continuare o meglio riniziare a scrivere…
Saluti

Ebbene si, a breve cortesconta aprirà una sezione dedicata agli script scritti ovviamente da me!
Quindi come si dice Stay Tuned!
In questi giorni ho installato backtrack3 sul mio portatile (toshiba u200)
. Mancando di un’installer grafico e di una guida interna a backtrack ho dovuto far riferimento a vari post del forum di www.remote-exlpoit.org.
Prima di iniziare premetto che conviene avere le partizioni già preparate, prima di avviare backtrack live (oppure dovete cavarvela con cfdisk e fdisk per crearle) , visto che qtparted non lo consiglierei di usare a nessuno.
Iniziamo, supponendo che abbiate 2 partizioni (3 con la /home), ometto la partizione di boot so che non è un bene tuttavia non mi sono mai deciso a farla. Allora abbiamo lo schema seguente
/dev/sda1 swap
/dev/sda2 /
/dev/sda3 /home
In primis formattare entrambe le partizioni swap e root quindi:
swapoff /dev/sda1
mkswap /dev/sda1
swapon /dev/sda1
umount /dev/sda2
mkfs.ext3 /dev/sda2
Fatto ciò iniziamo l’installazione vera e propria:
mkdir /mnt/backtrack
mount /dev/sda2 /mnt/backtrack
mkdir /mnt/backtrack/boot/
cp –preserve -R /{bin,dev,home,pentest,root,usr,etc,lib,opt,sbin,var} /mnt/backtrack/
mkdir /mnt/backtrack/{mnt,proc,sys,tmp}
mount –bind /dev/ /mnt/backtrack/dev/
mount -t proc proc /mnt/backtrack/proc/
cp /boot/vmlinuz /mnt/backtrack/boot/
Fatto questo non ci rimane che configurare il bootloader lilo tramite i seguenti passaggi:
chroot /mnt/backtrack/ /bin/bash
vim /etc/lilo.conf (o un editor di testo che preferite)
Solitamente potete anche lasciare le impostazioni standard sostituendo questi campi:
image = /boot/vmlinuz
root = /dev/sda2
label = backtrack3
Siamo ad un passo dalla conclusione adesso bisogna salvare le impostazioni
lilo -v
Riavvate il vostro pc ed avrete la vostra backtrack3!
Putroppo con l’installazione si perdono slapt-get (un apt per slack) ed il database di milw0rm, tutto facilmente installabile successivamente dal menù di fast-track.
A breve seguiranno guide sulla configurazione post-installazione di backtrack. Saluti!
Se avete provato gnash ma vedete che non funziona sul vostro pc (provatelo) a questo punto per vedere i file in flash dobbiamo installare, ahime, flash player della adobe, non essendo ancora a 64 bit dobbiamo utilizzare nspluginswrapper. Ecco la guida.
Scaricate dal sito della adobe il player
http://www.adobe.com/shockwave/download/download.cgi?P1_Prod_Version=ShockwaveFlash&Lang=Italian
Installate nsplugins wrapper:
aptitude install nspluginswrapper
adesso posizionatevi sulla cartella e se non esiste createla
~/.mozilla/plugins
Chiudete iceweseal prima di lanciare questo comando (mettiamo il caso che flash sia nella vostra home)
nspluginswrapper -i /home/NOME_UTENTE/install_flash_player_9_linux/libflashplayer.so
Di certo non è il miglior metodo, ma se non volete fare apt-pinning, per prendere pacchetti dalla unstable, con questi due comandi vi ritroverete flash installato correttamente. Adesso non vi rimane che godervi youtube
Certo, lasciate perdere cure a base di psicofarmaci, e non date retta a nessun psicologo (tranne quello di emacs). Quando vi sentite giù, a pezzi, distrutti, depressi fate come me: installate una distribuzione di linux, ovviamente durante l’installazione vi devono accompagnare le canzoni dei monty python
Niente più sedute, avete soltanto l’imbarazzo della scelta iniziate da qui http://www.distrowatch.com